mercoledì 17 settembre 2008

Sciopero dei telefonini contro i rincari

Anche Alleanza Consumatori Salerno, così come altre associazioni dei consumatori, aderisce allo sciopero dei cellulari indetto per la giornata di domani, 18 settembre. Quindi, invitiamo iscritti e simpatizzanti a spegnere il telefonino per tre ore. La scelta della data non è casuale, infatti, giovedì 18 è la giornata di lotta dei consumatori contro il carovita, proclamata da tutte le associazioni del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (Cncu).

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Circolazione senza casco e contestazione immediata

“Non è illegittima per violazione dell’obbligo di effettuare la contestazione immediata l’ordinanza ingiunzione emessa nei confronti del conducente di un ciclomotore che circolava senza casco sulla base di un verbale redatto da un agente di polizia municipale non motorizzato”, lo ha stabilito la Cassazione con sentenza n. 12865 del 21 maggio 2008. Per chi volesse approfondire, ecco il link a questa interessante pronuncia: http://www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaCivile/SezioniSemplici/SchedaNews.asp?ID=2111

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martedì 16 settembre 2008

Uso del telefonino durante la guida

Riportiamo alcuni passaggi interessanti di una recente pronuncia del Giudice di Pace di Acerra, che ha accolto il ricorso di un cittadino multato perché faceva uso del telefonino durante la guida del proprio autoveicolo, senza che però la contravvenzione gli fosse contestata immediatamente. Il Giudice ha chiarito che “l’omessa contestazione immediata della violazione impedisce un controllo obbiettivo e rigoroso, affidandosi ad una mera “percezione sensoriale” di pochi centesimi di secondo; con la conseguenza che la predetta omissione è inidonea ad incidere sull’efficacia probatoria dell’atto di accertamento".
Trova ingresso, in questo giudizio, la regola tratta dall’art. 23 L. n. 689/1981, per cui “ogni incertezza sulla realizzazione della fattispecie descritta sulla norma sanzionatrice ridonda a danno dell’amministrazione, su cui incombe l’onere di fornire la prova” (Cass. 27/01/1998 n. 772).
Per la P.A. la contestazione immediata non deve rappresentare un’eccezione, bensì deve essere la regola generale da applicarsi sempre (tranne nei casi in cui ricorrono le esimenti tassativamente previste dall’art. 200 C.d.s.) ed in maniera rigorosa”.

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lunedì 15 settembre 2008

Cassazione: permesso invalidi per zone ZTL valido in tutto il territorio nazionale

La Corte di Cassazione (sentenza 719/2008), accogliendo il ricorso presentato da automobilista Milanese avverso un verbale di contravvenzione al Codice della Strada per avere circolato con la sua auto in una ztl di Roma, ha ribadito che il permesso che consente ai portatori di handicap il transito nelle zone a traffico limitato deve considerarsi valido su tutto il territorio nazionale e non soltanto nell'ambito del comune che lo ha rilasciato.

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venerdì 12 settembre 2008

Contravvenzioni al CdS: requisiti dell’ordinanza di convalida del provvedimento in caso di mancata comparizione dell’opponente in udienza

La Corte di Cassazione (sent. n.1246/2008 – dep. 29.1.2008) ha stabilito che, nel giudizio di opposizione al pagamento di sanzione amministrativa pecuniaria (nel caso di specie, cartella esattoriale relativa a sanzioni irrogate per violazioni del codice della strada), a seguito delle dichiarazioni di illegittimità costituzionale relative all’art. 23, comma 5, della legge n. 689 del 1981 (Corte cost., sent. n. 534 del 1990 e n. 507 del 1993), l’emanazione della ordinanza di convalida (che costituisce provvedimento decisorio, non revocabile dal giudice che lo ha emesso) è subordinata a tre condizioni: 1) la mancata comparizione dell’opponente o del suo procuratore; 2) la non fondatezza dell’opposizione sulla base dei motivi di ricorso e dei documenti prodotti; 3) il deposito da parte dell’amministrazione irrogante di copia del rapporto con gli atti relativi all’accertamento, nonché alla contestazione e alla notificazione della violazione; ne consegue che il giudice, ove ritenga di convalidare il provvedimento opposto, deve motivare in ordine a tutti e tre i presupposti sopraindicati (Cass. 1653/2007). La Suprema Corte ha quindi accolto il ricorso presentato da un cittadino avverso il provvedimento del Giudice di Pace di Roma che rigettava l’opposizione al pagamento della sanzione amministrativa, convalidando in modo assolutamente immotivato il provvedimento impugnato, sul rilievo che all’udienza di prima comparizione non si era presentato l’opponente senza addurre un legittimo impedimento e senza che venisse compiuta alcuna verifica, né in ordine al deposito da parte dell’Amministrazione dei documenti prescritti dall’art. 23 secondo comma della legge n. 689 del 1981 né della legittimità del provvedimento impugnato.

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giovedì 11 settembre 2008

Multe nulle se notificate da società private

Dato che recentemente se ne sono occupati anche i media nazionali, segnaliamo la sentenza n. 5032/07 del 13 luglio 2007 emessa dal Giudice di Pace di Lecce, con la quale si ribadisce (in adesione ad un orientamento della Corte di Cassazione) che le multe notificate a mezzo di società private vanno annullate. Nel testo della sentenza si legge che “la notifica del verbale di accertamento dell’infrazione al C.d.S. deve essere fatta nelle forme della notifica degli atti Giudiziari. Pertanto la notifica effettuata, nel caso di specie, a mezzo di una agenzia privata di recapiti deve essere considerata giuridicamente inesistente, come espressamente sostenuto dalla Suprema Corte di Cassazione (Cass. 4.9.96 n.8079). Tanto più se si considera che detta agenzia privata ha addirittura proceduto alla notifica con le modalità di cui all’art. 140 c.p.c..”

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mercoledì 10 settembre 2008

Cassazione: fermo amministrativo anche quando la targa è illegibile

Può scattare il fermo amministrativo anche quando la targa di un’automobile sia illeggibile perché “priva delle caratteristiche di rifrangenza”. Ciò è quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 2214/2008, ha confermato la sanzione amministrativa del fermo del veicolo irrogata dalla prefettura nei confronti di un automobilista di Belluno. Nel testo della sentenza di legge che "il fermo amministrativo e' previsto non soltanto nel caso di targhe contraffatte, ma anche quando le targhe siano prive delle caratteristiche rifrangenti perchè usurate".

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